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Quando è il momento durante la ristrutturazione in cui bisogna installare il controtelaio?

In presenza di un muro in laterizio già esistente, è bene adottare semplici accorgimenti. Dopo aver rimosso la vecchia porta a battente, si asporta con flex o martello la porzione di muro necessaria per l’installazione del cassone del controtelaio. In questa fase è bene verificare che, nella porzione di muro che andrà rimossa, non ci siano vincoli (cavi elettrici, impianti idraulici, pilastri o altro). Si può ora procedere all’installazione del controtelaio versione intonaco, con l’accortezza di posare sopra ad esso un architrave. A conclusione, sarà necessario rifinire l’intera parete con intonaco e pittura. Il falegname procederà quindi con l’installazione della porta scorrevole a scomparsa completa di stipiti. Il tutto può essere eseguito in una sola giornata di lavoro. Pavimento esistente o riscaldamento a pavimento non hanno alcuna controindicazione per l’installazione di un sistema di porta a battente.Qualora non si voglia demolire e si possa allargare lo spessore dell’intera parete, si può anche addossare al muro esistente un sistema scorrevole per cartongesso, rivestendolo poi con le apposite lastre.

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