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Nuove lampadine: obiettivo risparmio!

Le nuove lampadine più efficienti sono le sole in vendita da più di un anno. Sono state messe a punto proposte che garantiscono anche un migliore comfort visivo. Ma bisogna scegliere bene.L’illuminazione artificiale gioca un ruolo fondamentale per la vivibilità degli ambienti domestici: per questo è importante sistemare in ogni stanza le luci adatte, secondo le funzioni che vi si svolgono. Cucina, bagno e zona studio richiedono una luce direzionale, priva di riflessi e di ombre, per svolgere i compiti visivi in maniera sicura ed efficace. In soggiorno e in camera da letto l’illuminazione deve essere invece tenue, per favorire il relax. Servono poi in aggiunta anche punti luce puntuali per la lettura. Bisogna considerare che l’efficacia di una lampada dipende anche dal tipo di lampadina montata: per questo motivo bisogna scegliere la più adatta. Grazie alla normativa che ha dato indicazioni in merito e alle nuove confezioni ricche di informazioni, è più facile fare il giusto acquisto. Vediamo insieme come.

Lampadine per la casa: tre tipi

Le lampadine a risparmio in commercio hanno sostituito le vecchie a incandescenza; si distinguono in direzionali (emettono luce concentrata in una specifica direzione) e non direzionali. Le prestazioni in termini di consumo energetico delle lampadine sono indicate in sette classi energetiche: dalla A++ (più risparmio) alla E ()

Led (classe A, A+, A++)

Consumano fino all’80% in meno e durano fino a 30 volte in più rispetto alle alogene e a quelle a incandescenza; fino a 3 volte di più delle fluorescenti compatte. Si può stimare una durata di 25.000 ore. Inizialmente disponibili in una gamma ridotta di forme e con limiti legati al colore della luce emessa, oggi sono versatili e disponibili a luce bianca brillante, quella indicata per gli ambienti domestici. Non tutti i tipi sono adatti a essere regolati da dimmer. Esistono da 1 a 15 Watt.

Fluorescente compatta (classe A, B)

Rispetto a una vecchia lampadina a incandescenza utilizza l’80% in meno di energia e dura da 6 a 15 volte di più. All’interno della base contiene l’alimentatore elettronico (CFLi) e questo ne permette l’accensione istantanea e ripetuta, senza tempi di attesa. Non tutte possono essere regolate con dimmer. Disponbile da 5 a 35 watt.

Alogena (classe C e D)

In un certo senso può essere considerata la forma “evoluta” di quella a incandescenza”, con una durata da due a cinque volte maggiore e un risparmio energetico del 30%. È compatibile con tutte le lampade e si può utilizzare anche se sull’interruttore è installato il dimmer.  Può essere a tensione di rete (230 V) o a bassissima tensione (12 V). Poiché durante il funzionamento raggiunge temperature elevate, non deve essere toccata. Esiste nella gamma da 5 a 450 watt.

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