Copertina domotica

La domotica

Detrazione fiscale al 65% per dispositivi domotici per la casa

Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 si può fruire della detrazione fiscale al 65% per acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllare da remoto l’impianto di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione di casa.

Ristrutturare casa o eseguire interventi di risparmio energetico sarà ancora conveniente nel 2016 grazie alla proroga fino al 31 dicembre delle detrazioni fiscali nella misura rispettivamente al 50% e al 65%. Ma oltre alla proroga quest’anno sono introdotte importanti novità come l’ecobonus fruibile anche per chi installa impianti domotici per la propria casa.

La domotica ha per oggetto tutte le tecnologie volte al miglioramento della qualità della vita all’interno degli ambienti domestici. Una casa domotica è una casa “intelligente” ossia in grado di gestire e monitorare tutti gli impianti con un solo gesto. Premendo un tasto o toccando lo schermo di un apposito pannello di controllo, anche fuori casa dal proprio smartphone o dal tablet, si possono eseguire operazioni come accendere la luce, abbassare tende e tapparelle o chiudere il portone d’ingresso, il tutto con il minimo sforzo. Il vantaggio della domotica è che permette di compiere tutte queste semplici operazioni anche se non si è presenti in casa grazie alla gestione a distanza attraverso il telefono cellulare o un computer connessi a internet. Altro importante vantaggio che deriva da una casa domotica, è il risparmio energetico che si consegue. Tramite il sistema unico di gestione, si potrà controllare i consumi degli impianti della propria abitazione e quindi contenere i costi.

La Legge di Stabilità 2016 ha previsto la possibilità di fruire della detrazione fiscale al 65% per gli impianti domotici tesi al risparmio energetico. Così per chi acquista, installa e mette in opera dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di casa è prevista la possibilità di scontare dall’lrpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, il 65% delle spese sostenute. L’ecobonus in particolare spetta per l’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda  e climatizzazione delle unità abitative. La Legge di Stabilità ha inoltre precisato che tali dispositivi devono aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e al tempo stesso garantire un funzionamento efficiente degli impianti. Nei dettagli  tali dispositivi multimediali devono mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati, le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti, nonché consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

Come per tutti gli altri tipi di interventi ammessi a fruire dell’ecobonus, anche per l’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione di casa, il contribuente dovrà farsi rilasciare dalla ditta che esegue i lavori la documentazione attestante l’intervento.

È necessario inoltre pagare le spese con bonifico bancario o postale da cui risultino quali elementi distintivi:

– la causale del versamento

– il codice fiscale del soggetto beneficiario

– la partita Iva o codice fiscale della ditta che esegue i lavori.

Proprio sul bonifico, le banche e le poste effettuano una ritenuta d’acconto pari all’8%. La detrazione è fruibile in 10 quote annuali di pari importo.

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