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Camini: che cosa sapere sulla canna fumaria

La prima cosa da fare, se si vuole installare un camino a pellet o a legna, è verificare se esistono già delle canne fumarie nell’edificio che possono essere utilizzate o se va installata una nuova canna fumaria. Ecco che cosa bisogna sapere in proposito.

Volete un camino? Dovete prima di tutto verificare se esistono già canne fumarie nell’edificio che possono essere utilizzate; ricordate però che ogni generatore di calore deve smaltire i fumi attraverso il proprio impianto. Se bisogna ricorrere a una nuova canna fumaria, il regolamento condominiale deve permettere di forare parti comuni dell’edificio (pareti, solaio) per raggiungere il colmo del tetto.

L’installazione di una canna fumaria riveste estrema importanza per il funzionamento e la sicurezza del camino in quanto ha il compito di smaltire all’esterno i fumi generati dalla combustione. La costruzione ex novo può avvenire anche in condominio a patto di rispettare alcuni vincoli: è importante rispettare le distanze minime rispetto ai vicini, non arrecare danno di alcun genere alle altrui proprietà, non alterare l’aspetto architettonico dell’immobile (in caso di installazione in facciata) e accollarsi in toto le spese per la costruzione e la manutenzione periodica.

Se, al contrario, la realizzazione riguarda un’abitazione indipendente vi sarà maggiore libertà nel decidere il posizionamento del condotto ma le regole base cui attenersi per la costruzione, nell’uno e nell’altro caso, sono identiche. Per consentire il corretto tiraggio, l’altezza e la sezione devono essere dimensionate in base alla potenza del camino; l’andamento deve essere più possibile verticale, senza cambi improvvisi di direzione e con inclinazioni ridotte al minimo (massimo 45 gradi).

Altro fattore da non sottovalutare riguarda il materiale di costruzione, in genere conglomerato cementizio, acciaio inox o ghisa, che deve resistere a temperature altissime (fino a 400 gradi, nel caso della  combustione della legna) e agli sbalzi termici. Se la canna è addossata a un muro perimetrale, condizione sconsigliabile ma in alcuni casi necessaria, il condotto va adeguatamente coibentato, in modo da proteggerlo dal freddo e dalle dispersioni termiche. L’installazione va affidata a un tecnico riconosciuto in grado di rilasciare il certificato di conformità alla normativa Uni 10683.

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